LA SAGA: Le Indagini di Agata Scalia
misteri sepolti. verità che gridano dal passato. Un'archeologa che non si ferma davanti a nulla.
ROSSO POMPEI: L'ULTIMO INGANNO
Un thriller archeologico tra le ceneri del passato e il sangue del presente.
Il sangue a Pompei non si è mai asciugato. È rimasto lì, protetto dal fango e dal tempo, in attesa che qualcuno tornasse a reclamarlo.
Nell’incanto tragico della Villa dei Misteri, un nuovo orrore emerge dal buio dei millenni. Un corpo viene ritrovato in una posa che sfida la logica, circondato da simboli che risalgono a culti dionisiaci che si credevano estinti. Non è solo un omicidio: è un messaggio scritto col cinabro.
Agata Scalia, archeologa dal temperamento di fuoco e dall’intuito letale, viene trascinata in un’indagine che scuote le fondamenta della sua stessa storia familiare. Insieme a lei, una squadra che è una miscela esplosiva: Sofia Parenti, storica metodica capace di leggere tra le righe di codici dimenticati, e Mimmo Scognamiglio, un ex commissario cinico che conosce le ombre della strada meglio delle luci della legge.
Dalle profondità degli scavi illegali ai corridoi polverosi dell’Archivio Segreto del 1864, i tre dovranno decifrare l’ultimo inganno dei Popidii, una potente dinastia pompeiana che non ha mai smesso di governare dall’oltretomba.
Perché a Pompei, i calchi non gridano per l’eruzione. Gridano per giustizia.
NERO ERCOLANO: I 7 SIGILLI DELLA LIBERTÀ
A Ercolano la morte non lascia impronte vuote, ma ossa che gridano vendetta.
Non è stata la cenere a fermare il tempo, ma una colata di fango e detriti che ha sigillato per duemila anni un segreto che scotta ancora come lava incandescente.
Ercolano, 79 d.C. Mentre il Vesuvio cancella ogni speranza, nell’ombra del caos la potente famiglia dei Popidii compie il suo ultimo, estremo tradimento. Il loro obiettivo? Mettere sotto sigillo il segreto del minium, il pigmento rosso sangue che ha costruito la loro immensa ricchezza e che nasconde una verità inconfessabile.
Giorni nostri. L’archeologa Agata Scalia sa bene che il terreno di Ercolano non è come quello di Pompei: qui il fango ha pietrificato la tragedia, conservando la materia organica con una precisione spaventosa. Sulla spiaggia antica, tra i resti di centinaia di fuggiaschi che cercarono invano la salvezza via mare, due scheletri emergono dall’oblio: un soldato ancora armato e una giovane donna incinta.
Cosa legava queste due vite negli ultimi istanti della città? Insieme alla storica Sofia Parenti, impegnata a decifrare codici tra archivi polverosi e oscuri, e all’ex commissario Mimmo Scognamiglio, Agata scopre che quelle ossa sono le tessere di un puzzle criminale rimasto irrisolto per due millenni. I Popidii pensavano di aver cancellato ogni testimone, ma il soldato e la ragazza hanno ancora una storia da raccontare.
Tra i fornici millenari e le analisi forensi d’avanguardia, Agata Scalia dovrà ascoltare la voce di chi non ha più lingua, per smascherare un assassino protetto dal peso della Storia.
BLU BAIA: IL TESTIMONE SOMMERSO
Il mare non dimentica. La verità è sepolta sotto l’abisso.
Nelle acque cristalline ma traditrici dei Campi Flegrei, il passato non riposa in pace. Respira sotto il peso delle onde, attendendo il momento di risalire in superficie.
Baia Sommersa. Un tempo era il rifugio prediletto degli imperatori e dell’élite romana, un luogo di piaceri proibiti e complotti letali. Oggi è un labirinto di statue ricoperte di alghe e pavimenti a mosaico che brillano nel blu profondo. Durante un’immersione di routine nel Ninfeo sommerso di Claudio, l’archeologa Agata Scalia si imbatte in qualcosa che la scienza non può spiegare: un reperto che non appartiene al fango dei secoli, ma al sangue dei giorni nostri.
Un “testimone” muto, intrappolato da duemila anni in un sarcofago di piombo, sembra indicare una rotta criminale che parte dalle ville imperiali e arriva dritto ai vertici del potere odierno. Qualcuno ha cercato di usare l’oceano come un immenso archivio per i propri crimini, ma non aveva fatto i conti con l’ostinazione di Agata.
Mentre Sofia Parenti decifra antichi portolani e documenti d’archivio che parlano di un tesoro perduto durante il regno di Nerone, Mimmo Scognamiglio deve vedersela con “pescecani” molto più pericolosi di quelli marini. In una corsa contro il tempo tra terra e mare, la squadra dovrà scoprire cosa lega il destino della flotta imperiale di Miseno a un omicidio che nessuno voleva risolvere.
Il silenzio dell’abisso sta per essere spezzato. E la verità ha il sapore amaro del sale.
ORO PALLADIO: L'OMBRA DI ULISSE
E se l’Itaca di Ulisse che tutti conosciamo fosse solo una colossale menzogna di Stato?
Venezia, 14 novembre 1504. Per proteggere le preziose rotte commerciali dello Ionio dalle incursioni dei pirati, il temuto Consiglio dei Dieci orchestra la più audace frode cartografica di tutti i tempi: cancella la vera Itaca dalle mappe e ne trasferisce forzatamente il mito su uno scoglio brullo e privo di valore, ribattezzato in segreto “Val di Compare”.
Settant’anni dopo, i due figli del sommo architetto Andrea Palladio scoprono per caso le prove di questo inganno negli archivi di Padova, ma vengono spietatamente avvelenati per proteggere il segreto di Stato. Accecato dal dolore, Palladio giura una vendetta implacabile contro la Serenissima. Sfruttando la sua arte, l’architetto traveste da banali quote di cantiere le coordinate nautiche della vera patria di Ulisse, nascondendole come “errori perfetti” nelle geometrie dei suoi monumenti più celebri, da Villa Cornaro al Teatro Olimpico.
Giorni nostri. L’assassinio in pieno giorno del professor Lorenzo D’Avanzo in Piazza San Marco innesca una mortale caccia al tesoro. Prima di morire, l’uomo affida a una sua ex allieva un misterioso schizzo architettonico imbrattato di sangue. Per decifrare l’enigma di Palladio e sopravvivere, si forma una squadra tanto improbabile quanto inarrestabile:
- Agata Scalia: Archeologa forense siciliana, sanguigna e impulsiva. Crede solo in ciò che può estrarre dalla nuda roccia e misurare al millimetro con il suo inseparabile laser.
- Sofia Parenti: Storica fiorentina algida e rigorosa. La sua memoria accademica e la sua logica d’acciaio sono l’unica arma per leggere i messaggi cifrati nei testi antichi.
- Mimmo Scognamiglio: Un cinico ex commissario di Napoli. Veste sempre con abiti sartoriali e mastica perennemente una sigaretta spenta, pronto a ignorare ogni regola pur di proteggere la sua squadra.
Braccati senza sosta dai mercenari della Serenissima Investments — una spietata holding finanziaria che ha ereditato l’antico potere dei Dieci e protegge i propri profitti miliardari — Agata, Sofia e Mimmo dovranno intraprendere un viaggio letale da Venezia a Roma, giù fino in Calabria, per poi fare irruzione sulle insidiose scogliere dell’isola di Arkoudi nel Mar Ionio.
Nelle viscere inesplorate della vera Itaca, superando mura micenee ciclopiche, il trio dovrà dissotterrare il palazzo perduto e il tesoro di Ulisse prima che l’Ombra li seppellisca per sempre nell’oscurità.
Un thriller storico e d’azione dal ritmo incessante, in cui l’architettura rinascimentale, i versi omerici e gli intrighi di Stato si fondono in un mistero esplosivo.
Verde Cuma: L'ultimo segreto di Scipione
IL PASSATO NON È SEPOLTO. È IN ATTESA.
Un omicidio brutale all’ombra dell’Antro della Sibilla risveglia un segreto che la storia ufficiale credeva distrutto per sempre.
Nelle viscere del Lago Patria, un antico sigillo di piombo riemerge dal fango. Custodisce l’Ultima Profezia della Sibilla Cumana, un frammento di storia universale dal valore inestimabile. Un tesoro per cui uomini spietati hanno già ucciso in un passato lontano, e per cui un nuovo, misterioso antagonista è pronto a fare una strage oggi.
Il tempo stringe e Agata Scalia è costretta a lanciarsi in una nuova, disperata corsa sul campo. Fibrillante e impulsiva, si fida solo della terra e dei reperti che può stringere tra le dita, lasciando esplodere la tensione in stretto siciliano quando il pericolo si fa troppo vicino.
Per sbrogliare la matassa serve l’assoluto rigore scientifico di Sofia Parenti. Aggrappata alla sua razionalità e al ciondolo etrusco che porta sempre al collo, Sofia deve decifrare gli antichi enigmi prima che sia troppo tardi, mantenendo la sua formale compostezza anche sotto il fuoco nemico.
A coprire loro le spalle c’è l’ex commissario Mimmo Scognamiglio. Impeccabile nel suo abito su misura, mastica l’immancabile sigaretta spenta mentre sfrutta tutta la sua spietata conoscenza della strada per aggirare la legge e proteggere le due donne dai sicari che le braccano.
Mentre le indagini del presente si intrecciano vertiginosamente a un cold case vecchio di duemila anni, il confine tra cacciatori e prede svanisce nell’oscurità.
Chi si nasconde dietro l’ultimo inganno di Cuma?
